Confessioni di un’operatrice hot

banner 899 erotico

infermiera troiaIl mio nome è Tania e questa è la prima volta che scrivo in un sito di racconti erotici e storie erotiche. Sono una ragazza come tantissime altre ma, a differenza di quelle che solitamente siete soliti conoscere nella quotidianità ho deciso di intraprendere una carriera lavorativa un po’ particolare, quello della centralinista erotica.

La mia età no la dico perché ci tengo a mantenere il massimo riservo. Nasco a Roma non molti anni fa. Caratterialmente sono stata sempre molto espansiva , forse troppo e per questo dalle ragazze mie coetanee sono sempre stata emarginata perché considerata una troia solita fare sesso con più uomini in ogni dove, una studentessa esibizionista talmente zoccola da indossare perizoma e autoreggenti anche la mattina, semplicemente per recarmi in classe.

Probabilmente il fatto che adesso mi ritrovi ad essere la cosiddetta “troia al telefono” è legato anche al mio trascorso. Effettivamente non sono mai stata una zoccola con una vita fatta di eccessi, alcool, droga, trasgressioni particolari ed abitudini da pervertita ma, forse è l’impressione che molta gente ha avuto di me.

Ho scelto di lavorare in una hot line perché mi piace sentirmi l’oggetto del desiderio di uomini, anche molto più grandi di me e ragazzi di ogni età. Adoro fare racconti eccitanti riguardo le milioni di  fantasie erotiche che mi passano per la mente.

Provo immenso piacere nel trasformarmi in una ragazza di 18 anni perversa e vogliosa, una giovane puttanella in calore, una milf single di Milano calda ed eccitata con il solo intento di far eccitare l’uomo dall’altra parte della cornetta  grazie alla mia voce sexy e sensuale. Godo anche io nel sentirli ansimare di piacere mentre di fanno una sega al cell e renderli schiavi ubbidienti ai voleri della loro troia preferita, io.

Una delle fantasie erotiche più comune tra gli uomini che mi chiamano al telefono è quella dell’infermiera troia che sostituisce il loro medico. Solitamente mi immaginano come una bomba sexy vestita con un camicie bianco corto che mette in risalto tutte le mie curve.

Sono sempre io a prendere l’iniziativa iniziando a toccarlo. Le mie mani delicatamente sbottonano la sua camicia, scivolano sul loro petto fino alla cintura. Gli sfilo anche quella, sbottono i pantaloni mentre avvicino il viso al suo collo iniziando a baciarlo delicatamente.

La mia lingua passa vicino al suo orecchio, raggiunge  la sua bocca, lo bacio con passione. Le mie mani a questo punto gli hanno sfilato i boxer. Inizio ad accarezzargli l’uccello, lo impugno ed inizio a segarlo, prima lentamente poi il mio ritmo aumenta.

Il suo respiro diventa affannato, le gambe iniziano a tremare, il sudore gli bagna la fronte. Stringe i pugni ed inizia ad ansimare. Io continuo a fargli una sega mentre lui mi prende per la nuca e mi preme il viso contro il suo cazzo per fargli un pompino. Lo ingoio tutto fino alle palle, mentre le mie mani gli accarezzano le cosce.

Non si trattiene più. A questo punto dall’altra parte della cornetta sento un grido liberatorio ed il respiro che mano a mano torna normale. Raggiungono l’orgasmo e mi ringraziano infinitamente del servizio.