Grande lesbicata in ufficio

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ragazza che bacia il seno ad un altra ragazzaSono una ragazza di 28 anni di nome Elisa sono alta 1, 65 ho lunghi capelli castani. Devo confessarvi che in fatto di sesso mi è sempre piaciuto sperimentare molto, per questo motivo ho avuto sia esperienze lesbo che etero. Ricordo ancora quella volta che….

Era una mattina come tante altre e dopo la colazione mi recai in ufficio. Appena arrivata il capo mi disse che sarei dovuta andare dal commercialista a consegnare delle fatture.

Entrai nello studio e mi trovai davanti una bella milf sulla trentina con un bel fisico e lunghi capelli  biondi.

Non conoscevo questa signora ma, sbrigate le pratiche amministrative mi  misi a fare due chiacchiere con lei. Iniziò a dirmi di quanto fosse sfortunata in amore e nel sesso in quel periodo, diceva che le sarebbe piaciuto trovare un uomo che la soddisfacesse in tutti i sensi.

Iniziai a riflettere tra me e me e sentendo quei discorsi iniziai a fantasticare che il quel momento un uomo mi stesse baciando tra le gambe quando ad un tratto mi resi conto che mi stavo eccitando e che mi ero bagnata.

Credo che quella signora se ne sia resa conto perché mi appoggiò la mano sulla coscia ed io, sorpresa, la lasciai fare per capire dove voleva arrivare. Lentamente la sua mano si muoveva lungo la mia coscia fino ad arrivare al bordo degli slip.

Delicatamente spostò l’elastico ed infilò la mano dentro. La mia fica era già totalmente bagnata quando lei toccò con le sue dita il mio clitoride.

Ci alzammo in piedi ed io mi appoggiai al muro, lei mi prese vigorosamente e mi tirò su la gonna, mi sfilò gli slip ed iniziò a masturbarmi la fica con le sue dita. Io ero incapace di reagire, avevo letto vari racconti di esperienze saffico ma, quella era la mia prima esperienza ed io non sapevo bene come comportarmi.

Ad un tratto sentii la sua bocca appoggiarsi alla mia e la sua lingua che cercava la mia. Dapprima ricambiai quel bacio ma, poi presa da un’irrefrenabile eccitazione la presi per i capelli e la spinsi verso la mia fica per farle infilare la sua lingua dentro di me.

Sentivo la sua lingua sfiorare le grandi labbra e soffermarsi sul clitoride facendomi godere  come una zoccola in calore. Ebbi un orgasmo indimenticabile. Ricordo che il mio copro fremeva di piacere, le mie mani erano umide ed io non ero in grado di dire una parola.

I miei umori invasero la sua bocca e lei senza dire una parola mi strizzò i capezzoli con le mani per poi risalire lentamente anche con la bocca. Mi baciò e sentii il sapore dei miei umori sulla sua lingua.

Le sfilai la camicetta e mi trovai di fronte un seno sodo e molto grande con i capezzoli duri come il marmo. Iniziai a leccarle i capezzoli e frugare con le mani tra le sue cosce. Raggiunsi ben presto la sua fica e la penetrai con due dita, mentre con l’altra mano le toccavo il culo.

Aveva la fica bagnatissima e le mie dita scivolarono dentro, intanto con la lingua stuzzicavo i suoi capezzoli ormai durissimi. Ricordo che a quel punto ebbe un orgasmo che la fece sussultare in un fremito incontrollabile e si abbandonò a terra.

Ci rivestimmo e lei mi disse di non lavarmi la mano sporca dei suoi umori. Ci salutammo per ritornare ai nostri rispettivi lavori e  salutandomi con un bacio mi sussurrò che era stata un’esperienza lesbo senza paragoni.