Ho riempito di sborra la fica di mia zia

Ho riempito di sborra mia ziaI fatti di questo racconto risalgono a circa a due anni fa, in tutto questo tempo solo una volta mi è capitato di accennare della mia storia di sesso con mia zia ad un amico ma, dopo poche parole ho capito che era meglio se mi fossi tenuto tutto per me.

All’epoca dei fatti avevo 24 anni. Ero e tuttora sono un bel ragazzo, palestrato e ben dotato. In quel periodo della mia vita devo ammettere che mi masturbavo praticamente quasi tutti i giorni, mi è capitato anche di farmi delle seghe al telefono chiamando i numeri 899… eh si, le mie fantasie erotiche non avevano limiti.

Le mie fantasie sessuali la maggior parte delle volte ruotavano intorno a mia zia, mi immaginavo di fare sesso con lei, di leccare le sue tette sotto la doccia, di farmi fare un pompino fino a venirle in bocca e tanto altro ancora. So che nella realtà di sarebbe trattato di un incesto ma, non riuscivo a controllare i miei pensieri tanto che mi si induriva il cazzo solo a pensarla.

Abitava e tutto’ora abita nella casa accanto alla mia quindi, mi capitava spesso di vederla. A quel tempo era una milf di 38 anni, bella timida viziosa e single.

Un giorno d’estate mi chiese se l’avrei potuta accompagnare alla casa al mare per qualche giorno perché intendeva farci dei lavoretti di manutenzione prima di andarci per le ferie. In realtà non ne avevo molta voglia perché sapevo che avrei dovuto darmi da fare ma, considerando che tra le 1000 storie che avevo immaginato nella mia mente c’era anche il weekend erotico da solo con mia zia decisi di accettare.

Partimmo il sabato mattina successivo. La casetta era un semplice bilocale adiacente alla spiaggia ed in una zona abbastanza isolata. Appena arrivati iniziammo con le pulizie, la sera poi mangiammo in casa e rimanemmo in terrazza a chiacchierare fino a che non si fece ora di andare a dormire.

Solo in quel momento ci accorgemmo che c’era solamente il letto matrimoniale per poter dormire perché il divano letto che c’era l’anno prima in cucina lo aveva dovuto buttare a fine stagione perché era rotto. L’unica soluzione era quindi quella di dormire nello stesso letto.

Mi tolsi i vestiti imbarazzato e mi infilai nel letto. Poco dopo entrò anche lei nella stanza e si spostò leggermente dietro la porta per cambiarsi, in modo che io non la vedessi. Ovviamente mi sporsi per vedere qual cosina come le sue belle tette o il suo culo sodo ma, s’infilò velocemente la vestaglia ed entrò nel letto.

Spense la luce dandomi la buonanotte mentre io avevo già il cazzo talmente duro e grosso da far fatica a tenerlo nei pantaloni. Lei era girata e mi dava le spalle, erano passati pochissimi istanti da quando aveva spento la luce quindi era quasi impossibile che si fosse già addormentata ma, io avevo un’irrefrenabile voglia di masturbarmi quindi andai giù con la mano ed iniziai a segarmi piano.

Ad un tratto lei cambiò posizione e si mise a pancia in su e la sua mano si posiziona vicino al mio braccio. Il mi cuore iniziò a battere all’impazzata ma, continuai comunque a farmi la sega. La sua mano scivolò lentamente verso il mio cazzo enorme ed io ero nel panico perché non sapevo più cosa fare, se lei stesse dormendo o meno.

Ad un tratto prese lei il comando afferrando il mio uccello con la mano ed iniziando a segarlo in modo sublime. Allungai la mia mano verso la sua fica ed iniziai a muovere un dito sul suo grande clitoride. Iniziò subito a genere di piacere come una troia calda ed eccitata che non vede l’ora di essere scopata.

In quel momento mi resi conto che scoparsi la zia forse non era impossibile come credevo e senza dire una parola mi buttai sopra di lei. Aveva le gambe già larghe ed il mio cazzo le scivolò dentro senza fatica.

Lei urlava di piacere mentre io la sbattevo forte. Sentivo i suoi capezzoli turgidi sbattermi sul petto. Il suo viso sembrava quello di una troia infuocata che non vedeva l’ora di essere riempita di sborra. Sapevo che avrei potuto farle qualsiasi cosa perché non capiva più nulla da quanto stava godendo.

La mia prestazione non durò molto perché ero troppo eccitato e quindi pochi istanti dopo invasi la sua fica di sborra. La sentivo colare fuori mentre continuavo a sbatterla anche lei era talmente eccitata che non riuscì più a trattenersi ed anche lei ebbe un orgasmo assurdo mentre urlava “ho tanta voglia di scopare con te da anni”.

Rimanemmo abbracciati per tutta la notte fino al suono della sveglia l’indomani. Non parlammo più di quell’episodio e non avemmo altri incontri del genere ma, devi dire che ha distanza di due anni ho ancora una gran voglia di farmela.