I racconti di una centralinista erotica zoccola

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porca-nuda-sul-divanoCiao a tutti, il mio nome è Pamela. Ho 27 anni ed io mio desiderio più nascosto fin da quando ero solo una ragazzina era quello di poter lavorare nel mondo del sesso. Dopo il diploma per puro caso ho letto un annuncio di ricerca del personale per un telefono erotico e decisi di candidarmi. Dopo un colloquio conoscitivo ed alcune telefonate di prova hanno deciso di assumermi.

Sono una persona molto determinata ed anche per questo motivo ho deciso di intraprendere la carriera di centralinista erotica, nonostante l’opposizione dei miei genitori. Si tratta di un mestiere onesto e che mi permette di percepire uno stipendio adeguato al mio stile di vita.

Oltre che per l’aspetto economico adoro il mio lavoro perché mi sento appagata nel parlare con uomini eccitati che sentono il bisogno irrefrenabile di possedermi per soddisfare i loro desideri e le loro fantasie erotiche più perverse. Con il passare degli anni ho scoperto che adoro immaginare di essere dominata in qualsiasi posizione, purché il partner riesca a godere come mai fino a quel momento.

Ci sono clienti fedeli che mi chiamano abitualmente ogni giorno. Alcuni mi raccontano della loro giornata, si sentono soli ed hanno semplicemente voglia di fare due chiacchiere altri invece mi confidano le nuove esperienze erotiche vissute o le nuove fantasie che gli passano per la mente al solo scopo di eccitarsi e farsi una sega al telefono mentre io li assecondo.

Infatti al solo immaginare tutti i dettagli di queste storie porno mi eccito come una troia in calore ed inizio a giocare con loro fino a scoppiare di piacere insieme.

Mi capita spesso anche di ricevere chiamate di uomini timidi ed in questi casi sono io a prendere in  mano la chiamata sin da subito fino a portarli all’orgasmo. Solitamente inizio descrivendo il mio corpo e quello che indosso poi continuo raccontando i miei desideri erotici, quelli più hot e perversi che mi passano per la testa.

A loro non importa in realtà come sono fatta o qual è veramente il mio nome, l’importante è che sia in grado di coinvolgerli nelle mie fantasie erotiche, con la mia voce suadente, fino ad arrivare al punto di riuscire a farli sborrare.

Amo essere complice dei desideri più oscuri sia di uomini di mezza età o molto più grandi di me ma, anche di miei coetanei.

Ricordo che solo alcuni giorni fa mi ha chiamata un ragazzo sulla trentina, molto timido e che aveva deciso di chiamarmi perché aveva bisogno di una voce amica per sfogarsi dopo essersi lasciato con la sua fidanzata.

Era molto provato dalla fine di questo rapporto. Per farlo rilassare iniziai a parlare di storie porno e di racconti erotici di mie esperienze passate e con il trascorrere dei minuti mi resi conto che le sue lacrime avevano lasciato spazio a respiri affannati e gemiti di piacere.

Facendo particolare attenzione, dalla mia cornetta potevo addirittura sentire anche il rumore della sua mano segare freneticamente il suo cazzo. Più entravo nei dettaglio delle mie fantasie più lui godeva e questo mi ha eccitato a tal punto che ho iniziato a sditalinare la mia figa bagnata mentre era sdraiata sul divano.

Gli stavo raccontando di quando uno sconosciuto mi ha scopato da dietro nel bagno di una discoteca mentre l’amico di leccava la figa quando mi sono resa conto che non è più riuscito a trattenersi raggiungendo l’apice del piacere ed io con lui.

Mi confessò che aveva cosparso di sborra tutto il divano del salotto ed i pantaloni che indossava e mi fece i complimenti perché nemmeno facendo sesso dal vivo con la sua ex si era mai sentito così eccitato ed appagato.

Vi confido che mi sono sentita lusingata di essere stata la sua troia al telefono per una sera e spero che mi richiami al più presto per condividere con lui ancora tanti racconti ed iniziare a conoscerci meglio!