Il cuckold e la moglie schiava

banner 899 erotico

il cuckold e la moglie schiavaUn giorno, tramite il mio blog mi arrivò una mail da parte di un uomo con tendenze cuckold sposato con una donna che adora essere sottomessa. L’oggetto della mail era “chi mi vuole contattare può scrivere a padrone@xxx.com”

Nel corpo del messaggio l’uomo spiegava che la sua donna, Anna, era una troietta ninfomane sexy ed arrapante. Fisicamente alta, mora, con gambe magnifiche, belle tette ed una splendida bocca. Puntualizzava soprattutto che ad Anna piaceva vestirsi con lingerie sexy, tacchi a spillo, minigonne talmente corte che lasciano intravedere il suo bel culo e che a letto era la troia che tutti desideravano. Si  lasciava trattare come una donna oggetto a cui piaceva essere sottomessa, umiliata e schiavizzata.

Scriveva che le piaceva leccare i cazzi come una troia ed essere insultata e schiaffeggiata come fa il padrone con una schiava poco ubbidiente e disciplinata.  La passione dell’uomo era quella di vedere sua moglie mentre veniva usata ed entrambi provavano eccitazione in questo.

Inizialmente presi la cosa con molto scetticismo, ma decisi di contattarlo per pura curiosità. Dalla conversazione telefonica che seguì emerse che lui era un ricco imprenditore di Rimini e lei una ex modella finita in disgrazia che lui manteneva in cambio di poterla trattare come una troia e schiavizzarla ogni qual volta avesse voluto senza alcuna possibilità di ribellarsi pena tornare alla vita di stenti in cui si era ridotta.

L’uomo aveva deciso di contattarmi perché sul mio blog aveva letto racconti cuckold in cui c’era il marito che osservava la moglie che veniva schiavizzata da un altro uomo e questo lo aveva eccitato molto. Mi sembrò da subito talmente deciso e sicuro della sua scelta che gli chiesi di inviarmi le foto di sua moglie.

Con estrema meraviglia constatai che la moglie era effettivamente bellissima come lui l’aveva descritta. Fissammo l’incontro e ci accordammo che avrei potuto usare sua moglie senza limiti escludendo la possibilità di fare fotografie e di lasciare segni permanenti sul corpo della donna.

Ci vedemmo in un hotel poco lontano da casa mia. Entrati in camera il marito si sedette in una poltrona poco vicino la finestra ed accese subito una sigaretta, mentre sorseggiava un whiskey. Io mi sbottonai i pantaloni e tirai fuori il mio cazzo. Anna si chinò di fronte a me ed iniziò subito a segarmelo, appena il mio cazzo iniziò a diventare duro lo prese in bocca ed iniziò a leccare la mia grossa cappella.

Il marito doveva essere già eccitatissimo perché dei suoi pantaloni vedevo il suo cazzo che si stava gonfiando, infatti ad un tratto disse “Non ti piacerebbe farti scopare davanti a me?” e lei rispose che non vedeva l’ora di farsi penetrare da qualcuno. Lei si girò ed io la presi per i fianchi facendola sedere sopra di me e la penetrai con il mio cazzo duro ed eccitato.

Il marito si alzò dalla poltrona e si mise di fianco a noi per guardare il mio uccello che entrava ed usciva dalla sua fica mentre lei disse “zitto e ascolta quanto gode la tua moglie troia in questo momento” e riprese ad ansimare come poco prima.

Poco dopo lei riprese la parola dicendo “Puttana mi vuoi? Si, eccomi sono una puttana!” penso che in quel momento lui si sentì esattamente come uno dei mariti cuckold di cui aveva sentito parlare nel mio blog ed ebbe un orgasmo senza nemmeno tirare fuori il cazzo dai sui pantaloni. Io Riuscii a resistere per qualche altro istante e poi invasi la fica di Anna con tutta la mia sborra che poco dopo iniziò a colorare giù dalla sua fica, come invece al marito colava giù dai pantaloni mentre sorseggiava l’ultimo goccio di whiskey.