Il mio primo pompino con ingoio

primo-pompino-con-ingoioCari amici, ci tengo a precisare che i fatti riferiti a questo racconto sono accaduti diversi anni fa, quando ero ancora una ragazzina.

A quei tenti facevo ancora il secondo liceo. Avevo 15 anni e come capita a tutti i ragazzi di quell’età tra amiche ci fantasticavamo su come sarebbe stata la nostra prima volta e ci consigliavamo su cosa avremmo dovuto dare durante la prima scopata, che nessuna di noi aveva ancora fatto.

Ricordo che alcune raccontavano che avevano fatto un pompino al proprio ragazzo, le più esuberanti con ingoio altre no. Ci confidavano come si faceva, che sapore aveva, quanto era grosso… Sesso e pompino erano comunque gli argomenti principe delle nostre serate!

Io personalmente, ero ancora vergine e non avevo mai nemmeno fatto un pompino al mio ragazzo. Ci toccavamo e gli facevo le seghe ma, non mi ero mai spinta oltre anche se solo pensando al cazzo avevo già la figa bagnata e dilatata.

Un giorno tornando a casa da scuola un ragazzo con una 147, inizia a tallonarmi. Io ero una studentessa molto carina: bionda con i capelli lunghi, viso d’angelo mini gonna che a scuola tirata tutta giù era una gonna normale ed un perizoma che si intravedeva appena mi chinavo.

Il tipo, Francesco, iniziò a chiedermi da finestrino della sua auto quanti anni avevo, dove abitavo, se poteva accompagnarmi a casa… Io continuavo a tirare dritto ma, sapevo che alla fine avrei ceduto ed infatti gli lasciai il mio numero di cellulare. Lo stesso pomeriggio, verso le 18, squilla il telefono ed era lui che mi proponeva di potermi venire a prendere all’uscita da scuola il giorno seguente.

L’indomani infatti si presentò puntuale e fu una vera e propria vittoria far vedere alle mie amiche che uscivo con un ragazzo grande con la macchina. Mi portò a fare un giro in macchina fino a che non decise di parcheggiare in un posto poco in vista, vicino dei cespugli, sulla Cassia.

Parlammo per un pò poi iniziò ad accarezzarmi il viso, poi le tette… nel frattempo i miei capezzoli erano già diventati turgidi e le mia figa era completamente bagnata.

Mi slacciò il reggiseno ed iniziò a baciarle mentre con la mano destra si faceva largo verso le mie mutandine iniziandomi dapprima ad accarezzare e poi masturbare nel vero senso della parola.

Iniziai a toccarlo anche io accarezzando e strizzando il suo cazzo bello duro facendolo eccitare sempre di più. Presa dall’eccitazione tirai fuori il suo uccello dagli slip avvicinandomi sempre di più con la bocca.

Non sapevo che fare, mi sentivo abbastanza imbranata ma, continuai il gioco… Presi coraggio ed iniziai a baciargli il cazzo poi con la lingua infine, finalmente, decisi di aprire la bocca ed infilarlo dentro… all’inizio solo la cappella poi tutto!

Muovevo la lingua e sentivo che lui fremeva. Iniziai a muovere la testa su e giù seguendo il movimento anche con la mano. Mi fermavo, lo leccavo e poi nuovamente riprendevo a succhiarglielo e lo feci per un’infinità di volte.

Nel frattempo pensavo ai discorsi con le mie amiche, le dinamiche raccontate su come fare per farlo godere e sborrare mentre, nel frattempo, io ormai mi sentivo un’esperta e continuavo il mio gioco.

Ad un certo punto iniziai a sentire dei gemiti e dei fremiti, Francesco non ce la faceva più “Dai troia perversa, continua così” e poi ancora “non sembri ma sotto sotto allora sei una puttanella vogliosa! Dai succhia tutto fino all’ultima goccia!!”

Sentii il suo cazzo vibrare e diventare sempre più grosso nella mia bocca fino a quando no esplose schizzandomi tutta la sborra dentro ed io, un po’ per non affogare ed un po’ perché ero eccitatissima inizia ad ingoiarla tutta. Il sapore era strano ma, mi piaceva.

Era il mio primo pompino ed avevo ingoiato tutto senza schifarmi. Mi sentivo un’altra ed inoltre potevo sentirmi finalmente al pari di molte delle mie amiche.