La zia: un’inaspettata troia vogliosa di cazzo

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la zia erotica ed il suo pompinoA 24 anni non avevo ancora avuto un rapporto sessuale completo. Varie ragazze nel corso degli anni mi avevano fatto una sega o un pompino ed io a mia volta avevo visto dal vivo fighe pelose o rasate, fatto loro un ditalino o leccata fino a farla venire ma, con nessuna avevo ancora avuto occasione di scopare.

In quegli anni abitavo a Roma per motivi di studio ed un giorno ricevetti una chiamata da mia zia Simona, nella quale mi avvisava che sarebbe venuta li in vacanza per qualche giorno e che con l’occasione mi sarebbe venuta a trovare.

Simona, la mia zia materna, era da quando avevo 13 anni il mio desiderio erotico fisso. Era una quarantenne super sexy e provocante, aveva due belle tette enormi ed un culo abbondante ma sodo. Inoltre il suo viso era stupendo, aveva gli occhi verdi e le labbra carnose che la rendevano veramente irresistibile, solo a guardarla spesso mi si drizzava il cazzo.

Il sabato seguente andai in stazione a prenderla e visto che non aveva prenotato nessun albergo decisi di ospitarla in casa da me, visto che il mio coinquilino era tornato a casa per il fine settimana.

Appena entrati in casa le indicai dove si trovava il bagno perché visto il caldo che faceva qual giorno non vedeva l’ora di farsi una doccia.

Mentre io stavo sistemando il salotto per renderlo il più presentabile possibile apparve mia zia Simona ancora gocciolante e coperta solo da un asciugamano, stretto dalle tette in giù, era magnifica.

Senza dire una parole si fece scivolare l’asciugamano da dosso, rimanendo completamente nuda di fronte a me poi si sedette sul divano, mi prese per mano e mi fece sedere accanto a lei. Iniziò a baciarmi sulla bocca, sulle guance, sul collo.. ed io ero totalmente impietrito.

Disse: “Sei cresciuto bene nipotino caro, immagino che con gli anni sia cresciuto anche il tuo cazzo!”

Io ero allibito… la mia fantasia erotica di tutta la vita, ovvero scopare con mia zia, stava diventando realtà e senza nessuno sforzo da parte mia!

Cominciò a slacciarmi i pantaloni ed iniziò a masturbarmi lentamente. Quando si fermò per riposare il polso io subito andai a cercare la sua figa bagnata ed iniziai a leccarla avidamente. Lei era li completamente nuda e totalmente inerme davanti a me, si capiva senza ombra di dubbio dalla sua espressione che godeva come una troia ed infatti poco dopo il suo liquido invase la mia bocca.

Ad un certo punto mi disse “ho tanta voglia di scopare, non farmi aspettare ancora!” e dio non me lo feci ripetere due volte. Mi sdrai sul divano e la feci sedere sul mio uccello. Il suo movimento sexy ed intrigante mi provocò un primo orgasmo, proprio dentro di lei. Per me infondo era la prima volta e soprattutto con la donna dei miei sogni.

La zia non se ne preoccupò affatto, anzi, si alzò ed iniziò a spompinarmi come la più porca delle  zoccole in circolazione ma, era passato troppo poco tempo dal mio orgasmo e quindi per eccitarmi nuovamente decise di passarselo tra le tette.

Era una sensazione fantastica che non avevo mai provato fino a quel momento e guardare il mio cazzo tra le sue tettone mi fece sborrare di nuovo.

A quel punto mia zia si alzò, mi prese per mano e mi condusse sotto la doccia insieme a lei. Una volta sotto il getto dell’acqua fresca lei si girò di spalle e si fece scopare come una troia e senza il minimo pudore, urlando di piacere non curante dei miei vicini di casa.

Ovviamente sborrai di nuovo e finimmo la doccia baciandoci e palpandoci a vicenda. Quella notte dormimmo insieme e parlando decidemmo di non dire nulla di quello che era successo in famiglia.

L’indomani la riaccompagnai in stazione e li ci salutammo sapendo che tutto ciò non sarebbe mai più ricapitato.