Le confessioni di una cinquantenne vogliosa

vacca-matura-che-fa-i-pompiniSono Simona, una cinquantenne divorziata, madre di due figli che studiano all’estero quindi ho praticamente la casa tutta per me, ogni volta che voglio. Nonostante sia ormai una donna matura non sono per niente male.

Ho un fisico mozzafiato, due belle tette abbondanti ed il culo sodo, gambe toniche e la pelle bruna, quello che si definirebbe una tipica bellezza mediterranea. Tutti gli uomini che incontro mi dicono che sono proprio una bella figa.

Di tanto in tanto mi diverto ad adescare dei ragazzi sulla ventina che potrebbero benissimo essere i miei figli. Ieri per esempio sono andata a ballare con un paio di amiche e una volta arrivata al bancone per prendere da bere ho notato due bei ragazzi che mi fissavano le tette.

Senza aprire bocca, infuocata dall’eccitazione, per vedere se i due ci sarebbero stati ho messo volutamente il petto all’infuori mettendo in mostra le mie tettone attraverso la profonda scollatura del vestitino che indossavo.

Inutile dire che i due rimasero sbalorditi nel guardare le mie forme e d’altro canto io, in quel momento, ho avuto la possibilità di dare un’occhiata al loro fisico ed ho subito notato un rigonfiamento notevole all’altezza dei loro cazzi, sembravano veramente enormi.

Dopo aver preso il drink in mano ho fatto un sorriso malizioso ad entrambi prima di allontanarmi. Devo confessare che non è stata una grandissima sorpresa sentirmi tastare il culo poco dopo.

Si trattava di quei due ragazzi ai quali sorrisi ancora una volta mentre muovevo il culo sulla patta di

uno dei due. Allungai la mano verso l’amico facendolo mettere proprio di fronte a me iniziando a leccargli il collo con la lingua.

Il moro alle mie spalle, geloso, mi prese per i fianchi ed iniziò a sfregarsi su di me come se mi avesse voluto inculare anche attraverso i vestiti.

“Non vi dispiace dividere le cose vero? Vi propongo di andare tutti e tre a casa mia perché ho tanta voglia di scopare con entrambi”

Tutti e due accettarono l’invito ed io non persi tempo a salutare le mie amiche per condurre i due a casa mia.

Tempo 10 minuti ed eravamo già in casa, completamente nudi. Io in ginocchio di fronte al cazzo enorme del biondo che in discoteca mi stava di fronte e a quello tozzo e duro del moretto. Li spompinavo a turno facendoli godere fino quasi a portarli all’orgasmo.

Ad un tratto presero loro il comando della situazione mettendomi a pecora. Il biondo iniziò a scoparmi con forza fino a toccarmi la cervice. Il mio giovane amante pompava come un toro mentre io godevo come una vacca in calore in cerca di sesso sfrenato.

Nel frattempo il moro mi aveva leccato per bene il culo e senza dire niente mi inculò in un solo colpo e per fortuna che sono abituata perché anche lui a dimensioni non scherzava.

Godevo così tanto che non so nemmeno io quante volte sono venuta. I vicini di casa avranno pensato “Senti quella vacca della casalinga del piano di sopra quanto gode sta notte” considerate le urla che sicuramente hanno udito. Anche loro sborrarono dentro di me più e più volte sfondandomi figa e culo per tutta la notte.

Alla fine ci ritrovammo all’alba stesi nel letto, io soddisfatta come poche volte nella mia vita e loro accanto a me come due figli che si accoccolano vicino alla mamma ad ascoltare una storia per addormentarsi. Devo confessarvi che ero quasi tentata di inventare un racconto porno per farli di nuovo eccitare e ricominciare tutto da capo….