L’ho desiderato fin dal primo istante…

sesso con uno sconosciutoHo conosciuto Giacomo diverse settimane fa in un sito di incontri per adulti. È un uomo sulla quarantina, molto attraente simpatico e socievole. Proprio per questo è diventato una fonte di interesse per me. Ci siamo sentiti diverse volte per telefono e vi confesso che sono sempre eccitata ogni volta che parlo con lui.

Abbiamo sempre fatto chiacchierate estremamente gradevoli, a volte anche molto spinte ed arrapanti. Ogni quale volta ci sentiamo, Giacomo, mi rinnova l’invito di uscire insieme per essere un po’ più intimi ma, fino a pochi giorni fa non  me la sentivo ancora.

Una sera, presa dall’eccitazione, decisi finalmente di accettare il suo invito. Ormai, infondo, ci conoscevamo da un paio di settimane.

Sono le 21 quasi, arrivo da lui, parcheggio: voglio essere prima di tutto una persona gradevole, non fin da subito una porcona arrapata che non vede l’ora di scopare.

Mi accoglie nel suo appartamento, arredato con cura ed attenzione. Ci accomodiamo sul divano e le chiacchiere scivolano vi insieme al vino in una moltitudine di voglie per nulla nascoste. Sappiamo entrambi che ci vogliamo.

Sono le 23 passate, ho un’irrefrenabile voglia di sentire la sua pelle addosso alla mia. La mia figa è bagnata completamente e lui non mi ha ancora nemmeno sfiorata.

Ad un tratto si alza e mi accompagna, tenendomi per mano, a fare un giro dell’abitazione fino a raggiungere la sua bellissima camera con un letto enorme ed accogliente. Inizia a baciarmi con trasporto e passione: sento che anche lui mi vuole.

Ci denudiamo velocemente. Mi bacia tantissimo, dalla bocca fino ai miei capezzoli turgidi passando per il collo. Sento che lo voglio, per questa notte voglio essere la sua troia bollente…si decisamente, sono insaziabile e non riesco a resistergli.

Sale su di me, lo accolgo a gambe aperte e sento il suo cazzo duro che si fa strada, caldissimo e voglioso. Lo sento penetrarmi e questo già mi manda fuori di testa mentre lui mi bacia senza tregua.

Mi parla….mi dice adora l’odore della mia figa e poi mi chiede “Godi tettona?” io nel frattempo gli sussurro all’orecchio quanto amo sentire la mia pelle sulla sua mentre la mia figa calda avvolge il suo cazzo enorme.

Ho voglia di sentirlo tutto dentro. Lo faccio sdraiare accanto a me e gli monto sopra. Lo prendo prima in bocca per assaporare con gusto il suo sapore poi inizio a cavalcarlo. Sento la punta del suo uccello arrivare a toccarmi il fondo.

Alterno momenti soft a cavalcate serrate per poi dover rallentare di nuovo, altrimenti sarebbe venuto.

Ad un tratto mi sale di nuovo sopra ed inizia a sbatterlo dentro di me con frenesia, tanto da provocarmi orgasmi multipli. Lo sento caldissimo dentro e sopra di me, senza alcun freno. Sento che sta per venire, mi gusta fino infondo per poi uscire ed esplodere sul mio ventre liscio. Che goduria sentire i suoi gemiti di piacere e la sua sborra calda sulla mia pelle.