Lui mi guardava mente Lucio mi scopava

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moglie che fa le cornaMi chiamo Anna. Con Damiano il rapporto era ad un punto morto. Dopo 10 anni di convivenza la noia aveva preso il sopravvento, sotto ogni aspetto della nostra relazione. L’unica cosa a tenerci uniti era una sorta di affetto reciproco.

Erano ormai lontane quelle notti in cui mi prendeva da dietro e mi sbatteva sul letto dicendomi “Dai troia viziosa, fammi vedere come muovi quel bel culo sodo ora che ti infilzo con il mio bastone!” oppure che si vantava con i suoi amici di avere una moglie sexy con la quale esaudiva le tante voglie perverse che gli venivano in mente.

Ora era sufficiente una parola detta male per litigare ed urlarci contro. Per due volte, negli ultimi tempi, lo cacciai di casa perché ero arrivata al limite massimo di sopportazione ma, puntualmente poi l’ho riaccolto in casa per quel bene reciproco che ci lega.

Un giorno Damiano invitò a casa Lucio. Io non ero entusiasta perché avevamo litigato solo la sera prima e nell’aria c’era ancora tensione. Ricordo che in quel occasione gli dissi che gli avrei fatto le corna con il primo uomo che mi fosse capitato sotto mano ma , rimasi di stucco quando capii che prese alla lettera le mie minacce!

Quella sera, finita la cena, mi disse “non voglio che diventi una di quelle mogli troiette che pubblicano annunci su internet o cercano un altro modo qualsiasi per fare le corna al marito, che in questo caso sarei io. Preferisco che tu lo faccia alla luce del sole, davanti ai miei occhi. Voglio guardare mentre Lucio si scopa la mia quarantenne insaziabile, ok?”

A dire il vero ogni volta che vedevo Lucio avevo la figa bagnata perché ho sempre pensato che fosse un bellissimo uomo. Diciamo quindi che non sarebbe stato proprio un enorme sforzo farmi scopare da lui, benché sotto gli occhi di mio marito. Non so perché ma avevo come l’impressione che tutti e tre avessimo proprio bisogno di provare qualcosa di diverso…

Di colpo l’atmosfera si fece silenziosa. Inizialmente pensai di svenire dal imbarazzo ma, poco dopo mi resi conto che quella situazione mi stava eccitando. Mi alzai per dirigermi verso la camera da letto. Mi voltai e guardai i due come se fossi la troia più perversa del pianeta ed entrambi ricambiarono.

Damiano si mise a sedere sulla poltroncina abbassandosi la cerniera dei pantaloni. Lucio invece si sdraiò a letto accanto a me iniziando a baciarmi dolcemente. Ci spogliammo, a vicenda, lentamente. Quando sfilai i boxer a Lucio mi abbassai ed iniziai a fargli un pompino, guardando mio marito che era evidentemente in uno stato di eccitazione pura.

Si segava il cazzo con tutta l’energia che aveva in corpo. Dopo qualche istante mi misi a gambe larghe sopra di Lucio per fare un bel 69 e lui, senza farsi pregare, iniziò a leccar mila figa come una vero maestro. Tutto davanti Damiano che apprezzava lo spettacolo.

Questa cosa mi eccitava molto e prima di rischiare che sborrassimo subito mi alzai mettendomi a cavalcioni sopra il mio amante. Iniziai a muovermi violentemente sopra di lui che intanto ansimava ed urlava di piacere, di fronte a mio marito che era totalmente in estasi.

Non riuscimmo a resistere per molto, tanta era l’eccitazione di tutti e tre. Dopo alcuni attimi il cazzo di Damiano esplose in una sborrata pazzesca, come non vedevo ormai da anni. Io vedendo quello spettacolo non riuscii più a trattenermi ed ebbi l’orgasmo più bello di tutta la mia vita. Credo che lo stesso fu anche per Lucio che subito dopo si tolse per inondarmi il ventre e le tette con la sua sborra calda.

Fu una serata entusiasmante. Da lì il rapporto tra me e Damiano recuperò passione e ritrovammo tutta la voglia di scopare che avevamo perduto nel corso degli anni. I nostri incontri con Lucio non sono finiti, di tanto in tanto continuiamo ancora a vederci, andando sempre più oltre…