Mi sono scopato mia suocera

Mi sono scopato mia suoceraEra una giornata di estate ed io e mia moglie eravamo andati a trovare sua padre e la donna che aveva risposato dopo essere rimasto vedovo.

Mia suocera è una bella signora di 62 anni con un culo abbondante ma sodo ed una quarta di reggiseno, avendola vista più volte in costume avevo avuto la possibilità di esaminare per bene il suo corpo formoso.

Ero a letto e sentivo il bisogno di andare in bagno. Era giorno e faceva molto caldo, sapevo che tutto il resto della famiglia era in spiaggia e quindi io mi diressi verso il bagno indossando solo i boxer e senza chiudere la porta iniziai a pisciare.

Ad un tratto sobbalzai nel sentire la voce di mia suocera dire                                                   “Scusa Francesco! Pensavo non ci fosse nessuno”                                                                      Mi girai d’istinto senza e vidi che lei era rimasta sull’uscio della porta a fissare il mio cazzo che intanto finiva la pisciata, io rimasi un po’ perplesso ed una volta finito lo sgrullai come di solito faccio mentre lei continuava a guardalo.

La cosa iniziò ad eccitarmi e le feci cenno di entrare. Si avvicinò verso di me e disse  “Francy scusa ma non ho resistito e non ho potuto far a meno di guardare il tuo cazzo enorme

Nel frattempo io ancora avevo l’uccello in mano e vista la situazione stava anche diventando duro come il marmo. A Quel punto senza pensarci le dissi                             “Giuliana se vuoi puoi toccarlo”

E lei senza farselo ripetere due volte appoggiò il telefono che teneva in mano ed al tempo stesso  iniziò con l’altra a farmi una sega mentre la sua lingua s’infilò nella mia bocca.

Iniziai a palparla ovunque e lei:                                                                                                     “dimmi la verità, ti piacciono le mie tette Francy?”

Ed io allora le tirai su la maglietta che indossava ed iniziai a leccare i suoi capezzoli avidamente mentre lei continuava a farmi una sega.  La mia cara suocera, solitamente una signora altezzosa e distinta mi stava facendo godere come fa fare solo una troia da strada.

La presi per mano e la portai sul divano e la feci sede a gambe aperte. Iniziai a leccare la sua fica pelosa e piena di umori, la zoccola si era bagnata mentre mi segava l’uccello ed ansimava di piacere fino a sentirla gridare                                                                                “cazzo vengo!”                                                                                                                             Sentii uno spruzzo della sua sbroda sulla mia lingua.

Mi rialzai, la presi a pecorina e la penetrai con il mio cazzo duro con un colpo secco e deciso prima di iniziare a pomparla con  forza.                                                                                        “Sei una porcona insaziabile vero?”                                                                                          Le dissi mentre la pompavo                                                                                                          “Si, Francy, si scopami e non fermati”

Iniziai a scoparla con più forza e lei all’inizio fece un sussulto ma, subito dopo riprese a godere come una cagna in calore tanto che pochi istanti dopo disse:                                         “ io vengo ancora”
Ma io non ancora sazio e continuai a pomparla con foga.

Capii che non sarei riuscito a trattenere ancora l’orgasmo così le diedi alcuni colpi secchi e la mia sborra invase la sua fica pelosa facendola urlare dal piacere.

“Giuliana sei stata fantastica! Come vorrei che anche la mia cara moglie fosse troia come te”                                                                                                                                               “ te Francy mi hai fatto godere come una zoccola e sono felicissima di averti beccato a pisciare così mi sono goduta il tuo cazzo”                                                                                       Mi diede un bacio sulla guancia e mi disse:
“ vado a farmi la doccia, alla prossima”