Il lettino dell’osteopata

figa bagnataDa circa un anno stavo andando da un osteopata per un problema alla schiena, fino a quando non ha deciso di ritirarsi per andare in pensione e lasciare il posto a suo figlio. Simone ha una quarantina d’anni, brizzolato, con la carnagione scura e gli occhi verdi.

Fatto sta che da quando avevo iniziato ad andare da lui, prima dell’appuntamento, ero costretta a farmi un ditalino perché ero eccitata e bagnata come una troia, per non dire una vera … Continua a leggere

Il capostazione e la viaggiatrice vogliosa…

Scopata in piediAvevo deciso di fare un biglietto per fuggire lontano, non avevo una meta precisa, volevo solo allontanarmi da tutto e da tutti. Era una mattina di Aprile, ricordo che indossavo una minigonna senza calze, forse un po’ troppo azzardata per il periodo infatti, appena entrata in biglietteria un brivido di freddo scosse il mio corpo ma, sono un’esibizionista e la voglia di mostrare il mio corpo e sentire gli occhi di tutti puntati addosso superava la paura di sentire … Continua a leggere

Una serata tipo in discoteca

figa rasata scopataIl locale era ormai quasi deserto, il dj aveva appena smesso di mettere su la musica ed il buttafuori faceva segno di uscire. Mattya, seduto affianco a me nelle poltroncine, aveva una faccia che la diceva tutta. Riusciva a malapena a tenere gli occhi aperti ed il suo alito puzzava di alcol da morire. Alice era sparita, forse era in bagno a vomitare. Lo stesso Silvia che però, conoscendola, immaginavo fosse nel parcheggio a fare un pompino a qualche sconosciuto. … Continua a leggere

Le strane voglie di un’esibizionista quarantenne

ditalino al barCamminavo verso la mia camera d’albergo…faceva molto caldo quel pomeriggio e potevo sentire le goccioline di sudore che mi scendevano lungo la schiena. Non serviva a niente nemmeno il ventaglio che tengo sempre in borsa, imperterrite continuavano a scendere lungo tutta la colonna vertebrale fino ad arrivare al culo. Sentivo caldo ma, allo stesso tempo piacevoli brividi di piacere pervadevano tutto il mio corpo. Sarà stato il caldo di quel giorno o quella borra ghiacciata presa pochi istanti prima, sola, … Continua a leggere