Quella maiala di Zia Giulia

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Quella maiala di Zia GiuliaSono Francesco, un ragazzo di 28 anni, alto, moro con un fisico palestrato e modestamente anche ben dotato.

La storia che vi racconto risale a quando ne avevo 25. Fin da quando ero piccolo mi è sempre piaciuto giocare con i piedi. Mi piacciono quelli piccoli e ben curati, secondo me un bel massaggio ai piedi è molto più erotico ed eccitante di qualsiasi preliminare.

Quell’anno, come ogni estate venne a trovarci mia zia Giulia, una bella milf di 38 anni con il corpo di una ragazzina. I suoi punti di forza erano le tette ed il culo oltre ovviamente hai suoi fantastici piedini. Il suo culo era leggermente abbondante rispetto al resto del corpo ma, era comunque sodo e bello tondo.

Il giorno del suo arrivo si presentò con una camicetta scollata ed una gonna larga che le arrivava poco sopra il ginocchio. Ai piedi indossava dei sandali bassi e molto aperti che le lasciavano il dorso del piede quasi completamente nudo. Questo look da “segretaria”abbinato alle scarpe ed al telefono che teneva in mano, come se fosse un cazzo da segare, per me ovviamente era estremamente sexy ed arrapante.

Decisi che se non potevo scopare con mia zia avrei dovuto almeno possedere le sue scarpe. Così un pomeriggio, approfittando che la zia era andata al mare con una sua amica andai nella sua stanza a cercare quei sandali. Li presi entrambi ed andai in bagno.

Mi slacciai i pantaloni e me ne infilai uno nel cazzo, già dritto e duro. Iniziai a masturbarmi facendo sue è giù con il sandalo continuando a darmi piacere fino a che non sentii che stavo per sborrare. A quel punto appoggia le scarpe su uno sgabello e continuai a farmi una sega fino al orgasmo, sborrandoci sopra. Una volta finito ripulii i sandali e le rimisi dove le avevo trovate.

Poco dopo mia zia tornò dal mare e con lei c’era la sua amica, Elisa, anche  essa una milf estremamente esibizionista, con la faccia da troia perversa oltre che con un corpo fantastico. Aveva infatti  una quinta abbondante di tette ed un culo bello sporgente. Quel giorno indossava dei sandali verdi, bellissimi ed estremamente sexy.

Si accomodarono sul divano a fare due chiacchiere mentre io ero accanto a loro a guardare la tv. Con la coda del’occhio spiavo le loro cosce e le profonde scollature dei copri costumi attillatissimi che indossavano.

Tra una chiacchiera e l’altra deciso di andarsi a rinfrescare nella piscina a casa di Elisa perché quel giorno faceva veramente molto caldo e noi a casa non avevamo l’aria condizionata e decisero di portare anche me con loro.

Arrivati nella villetta io mi tuffai subito in piscina mentre le due donne andarono nello spogliatoio a cambiarsi il costume. Quando uscirono mi si drizzò subito il cazzo nel vederle ma, per fortuna ero in acqua e quindi non si accorsero di nulla.

Entrambe avevano optato per il bikini e sotto indossavano un tanga veramente sexy ed arrapante. Mi chiesero di uscire dal’acqua per aiutarle a spalmare la crema solare sulle loro schiene mentre io cercavo di frenare i miei bollenti spiriti.

Avrei dovuto pensare a chissà che per non eccitarmi, si erano sdraiate entrambe a pancia sotto ed alla vista di quei due culi meravigliosi fu ancora più difficile per me controllarmi e sono certo che loro se ne resero conto perché notai che posarono lo sguardo sul mio cazzo dritto almeno un paio di volte nel giro di pochi istanti.

Mi diedero il tubo di crema e mi chiesero di spalmarla sulle loro schiene e sui piedi, per evitare che si bruciassero. Iniziai a massaggiare i piedi di mia zia e subito il mio cazzo si ingrossò.

Sono certo che mia zia se ne rese conto tanto che si alzò, seguito dallo sguardo complice della sua amica e mi mise a sedere su una sedia. Si girò ed iniziò a muovere il suo fantastico corpo come una troia bollente prima di girarsi nuovamente e sedersi con il suo culo sul mio uccello del tutto in erezione.

Iniziò a strusciarsi. Io non riuscivo ancora a crederci. Era eccitante sentire la sua figa sfregare sul mio cazzo, ci sapeva davvero fare. Dopo un po’ di alzò e mi sfilò il costume iniziando a masturbarmi velocemente.

-“Piano altrimenti lo farai sborrare subito. Non vuoi farti scopare da questo cazzone?” disse la signora Elisa

Io ero al settimo cielo e godevo come una un maiale mentre quella troia di mia zia continuava a menarmi il cazzo. Ad un tratto si chinò e prese il mio cazzo in bocca, era calda ed umidissima.

A quel punto anche la signora Elisa si alzò dalla sdraia ed una volta in piedi si spogliò completamente. La zia si spostò lasciando spazio all’amica. Senza dubbio Elisa era più pratica nel fare i pompini rispetto mia zia. Infatti lei lo ingoiò tutto fino alla base.

Mia zia nel frattempo si spogliò restando anche lei completamente nuda. La sua figa era bellissima, piccola e depilata. Io ero incantato a guardare il suo corpo mentre Elisa si era spostata per lasciare di nuovo spazio a mia zia che vendendo verso di me, diede altri due colpi con la mano al mio cazzo prima di farselo scivolare su per la figa.

Lo fece entrare a poco a poco mentre io stavo li a godermi lo spettacolo. Quando il mio cazzo fu tutto dentro iniziò a muoversi su e giù. Io godevo come un maiale ed ansimavo di piacere come non mai.

La zia si rese conto che stavo per sborrare quindi si alzò e riprese a masturbarmi. Elisa, probabilmente, stanca di stare a guardare si avvicinò e iniziò a spampinarmi mentre la zia continuava a toccarmi il cazzo con le mani.

Riuscii a resistere ancora per alcuni minuti prima di sborrare in faccia ad Elisa e sulle mani di mia Zia Giulia.

Da quel giorno, ogni estate, ci capita di fare qualche porcata a tre, nonostante loro ormai siano sposate e con figli. Il mio cazzo per loro è irresistibile.