Una ragazza soddisfa le sue perversioni sessuali con due fratelli

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La più comune tra le perversioni sessuali femminili

Sesso a tre. Lei viene scopata mentra fa un pompinoQuando arrivò la notte, mi venne voglia di giocare con i ragazzi. Siccome abbiamo dedicato le ore della sera al riposo, chiesi a Carlo di andare a prendere un drink.

– Potremmo provare a chiamare anche Fer- dissi, e lui rispose con uno sguardo d’intesa e un sorriso -“Certo. Voglio che ti diverti, e conosco bene le tue perversioni sessuali”- disse senza distogliere lo sguardo dal telefono mentre componeva il numero di suo fratello. Ed iniziammo a ridere.

Quella notte indossai un abito nero che metteva completamente in mostra le mie lunghe gambe. Lo avevo scelto soprattutto perché sapevo che i ragazzi si eccitavano nel vedere le mie gambe nude…. E sotto il vestito avevo un completino intimo nero.

Le mutandine erano speciali, perché avevano un buco proprio nel mezzo in modo che potessi scopare liberamente con chiunque, in qualsiasi luogo. Dopo circa mezz’ora andammo al pub all’angolo e ci incontrammo con Fernando. Senza indugiare, e come aveva fatto altre volte prima, mi baciò. – “ Carlo, ogni giorno è più bella. Hai la fortuna di potertela scopare quando vuoi”, disse.  Sapeva anche lui che poteva approfittare di me quando voleva e sapeva anche che io desideravo essere scopata più di loro.

– “Basta solo vedere che faccia da troia che ha quando ci vede insieme, si vede capisce subito fino a dove arriva la sua perversione sessuale”, disse il fratello maggiore. In quel momento avevo solo bisogno di un sorso, ma la situazione mi scappò di mano e il mio corpo richiedeva sempre più alcool. Non so come accadde, ma mi trovai seduta su uno sgabello sopra Fer.

Sentivo il suo cazzo duro nel mio culo, e le sue mani forti accarezzare l’interno delle mie cosce, fino a raggiungere la mia figa bagnata. Mi disse all’orecchio che avevo la figa più morbida che avesse mai sentito, mentre Carlo che stava di fronte a noi approfittò dell’occasione per seguire ciò che stava facendo suo fratello.

Lo sguardo di complicità ed eccitazione si faceva tanto evidente come era evidente l’aumentare delle dimensioni del suo cazzo. Le dite di entrambi giocavano e si intrecciavano dentro di me, facendo si che ad ogni tocco la mia figa si lubrificasse sempre di più. Rientrammo a casa che erano ormai le tre del mattino.

Una volta arrivati avvertii come dei giramenti di testa. Avevo bevuto appena. Forse era l’eccitazione però per quel che ricordo, già dopo aver chiuso la porta dietro di me, tutto passò lasciando il posto ad un’incontrollabile senso di perversione sessuale e lussuria. Velocemente lasciai le mani di Carlo per potermi slegare i capelli. Mentre lo facevo sentii i capezzoli indurirsi e sfregare contro il reggiseno.

Le mie gambe iniziarono a tremare per l’eccitazione, e la mia figa sembrò gonfiarsi e pulsare…… tirai i ragazzi sul letto e gli ordinai di mostrarmi i loro cazzi duri, mentre io li intrattenevo con breve ma erotico striptease. Gli regalai i miei movimenti migliori mentre mi liberavo dal vestito. Le mie mani giocavano con la mia gonna, mentre godevo per le carezze dei miei due amanti. Una volta liberata dai vestiti, mi sdraiai sul letto insieme a loro. Ora toccava a loro levare il poco che ricopriva le mie parti intime.

Mi sorprese tanto vedere come Fernando seppe approfittare della caratteristica delle mie mutandine regalando un delizioso piacere alla mia figa. Mi strinse forte i fianchi e avvicinò la sua faccia alla mia figa in modo che io fossi letteralmente seduta sulla sua bocca. Con la lingua disegnava degli occhi sul mio clitoride e le sue labbra iniziarono a bagnarsi del mio liquido. Muoveva la testa molto rapidamente, da un lato all’altro, per potermi far provare più piacere.

Me la succhiava delicatamente mentre Carlo iniziava a scoprirmi il seno e a completare quel momento di piacere che stavo vivendo. Ero circondata da due uomini che volevano da me la stessa cosa che io volevo da loro, e cioè sesso, e farlo per puro piacere personale è la migliore sensazione che si possa provare, in maniera da cogliere quel momento in cui i due fratelli mi provocavano piacere per svuotare la mente e lasciarmi andare completamente.

Dopo qualche minuto Ferdinando iniziò ad avvertire nella sua bocca il mio liquido. Stavo godendo come una cagna in calore, e non volevo che l’incantesimo si annullasse. Quella era la mia notte. Sentivo che potevo chiedere tutto quello che avesse soddisfatto le mie più oscure perversioni sessuali, così chiesi ai ragazzi che li volevo osservare mentre si spogliavano a vicenda. Carlo e Ferdinando si guardarono, erano tutti e due in ginocchio sul letto, uno accanto all’altro ed iniziarono a toccarsi. Carlo fece il primo passo.

Passò la mano sulla gamba del fratello e continuò sino alla cerniera dei pantaloni. Fernando rimase immobile di fronte ai gesti del fratello, ma il suo cazzo rimase comunque duro mentre si godeva quella nuova sensazione, e anzi diventò ancora più duro.

Volevo stare un po’ li a guardare lo spettacolo che i due fratelli mi stavano regalando nella mia prima volta da spettatrice. Carlo fece cadere il fratello sul letto, ai miei piedi. Si sollevò lentamente la camicia sino a levarsela, proprio nel momento in cui, con una mano liberava il suo cazzo grosso e duro. Iniziò a masturbarsi.

Gli occhi di mio cognato diventavano bianchi per il piacere di fronte a quello che stava per accadere, ma io volevo che quel momento durasse a lungo e obbligai Carlo a smettere di toccarsela e ad iniziare a giocare con la lingua tra i miei capezzoli e il mio inguine….I gemiti di Fernando erano sempre più forti. Era giunto il momento di entrare in azione. Mi avvicinai a lui strisciando, gli montai sopra e introdussi quell’enorme verga dentro la mia figa. Dopo aver iniziato a galoppare su quel cazzo che tanto desideravo, presi in bocca anche quello del mio ragazzo, e mettemmo in pratica una delle mie posizioni preferite nei film porno.

Credo che quella di essere scopata mentre si succhia un altro cazzo sia la più comune tra le perversioni sessuali femminili, nel mio caso il fatto che i due protagonisti fossero fratelli rendeva la situazione ancora più morbosa.

Le mie labbra, rosse e carnose, lasciavano cadere qualche goccia di saliva mentre la mia lingua giocava a percorrere il cazzo duro di Carlo. Le mie tette sbattevano ad ogni colpo che mi dava Ferdinando rendendo la situazione anche un po’ dolorosa, però non per questo meno eccitante.

Il mio corpo fu attraversato da un tremore che si concentrò specialmente sul clitoride. Alcune gocce del mio liquido colarono sull’inguine del mio amante sino ad inzupparlo. Nel vedere la situazione Carlo mi prese e mi fece sdraiare a pancia in su. Si fermò un attimo per farmi riprendere fiato per poi poter ricominciare a leccare il cazzo a Fer, completamente bagnato dal mio liquido, e diresse il fratello al mio viso.

“ E’ arrivato il momento di dare alla nostra puttana quello che vuole. Sborrala in faccia, falla diventare completamente bianca e obbligala a ingoiare”. E così fecero. Un istante più tardi ricevetti una calda doccia di sperma. Una volta finito, si sdraiarono appoggiando le guance sul mio seno e si addormentarono. Da brava ragazza che sono ho continuato a dargli piacere mentre dormivano…….