Ricordi di una vacanza a tutto sesso

Ricordi di una vacanza a tutto sessoUna doccia tiepida di quelle che ti scaldano cuore e mente per poi sdraiami sul letto con un sottofondo musicale che mi fa tornare in mente tanti ricordi erotici della mia ultima vacanza. Mi viene voglia ed il mio corpo, ancora umido ed avvolto nell’accappatoio, me lo fa capire subito reclamando un po’ di attenzioni.

 

Faccio scivolare lentamente la mia mano sinistra sulle mie belle tette per poi farla lentamente scendere sul mio ventre piatto, da dove si vede spuntare il mio piercing blu, mentre la mano destra continua a scendere verso le mia fica, già bagnata. In quel momento mi tornò in mente una serata in particolare della mia ultima vacanza, appena trascorsa.

Dopo la fine della mia storia con Michele avevo deciso di fare un viaggio da sola per disintossicarmi da questo fidanzamento asfissiante e per farmi scopare come non mai. Ero veramente vogliosa di sesso perché dopo la rottura con il mio ex, avvenuta un paio di mesi prima, non avevo avuto altre avventure.

Julian mi lasciò senza fiato. Ricordo che la prima volta lo vidi al bancone del bar e mi avvicinai a lui indossando il mio vestitino nero, che lascia davvero poco spazio all’immaginazione.

Sapevo di sembrare una troietta sexy quella sera, visto che tutto il mio look reclamava sesso. Lo guardavo profondamente e dopo qualche parola era chiaro ad entrambi dove vorrei essere arrivata. Si avvicinò a me sussurrando al mio orecchio “sono sposato” e questo provocò in me un doppio fremito, il primo per la sua voce sensuale che mi aveva fatto bagnare subito ed il secondo per la delusione che mi aveva appena dato.

Lo desideravo ad ogni costo, già me lo immaginavo sotto di me a godere come porci. Mentre la mia mente vagava tra fantasie erotiche e posizioni sessuali varie lui riprese il discorso “Lei è di mentalità molto aperta e ben disposta ai rapporti a tre, hai mai provato Giulia?” ed i feci cenno di no con la testa senza aprire bocca.

La proposta mi aveva eccitato all’inverosimile e stentavo nell’iniziare a toccarmi davanti a tutti. Mezz’ora dopo eravamo già in camera di Julian con sua moglie Eva. Era una bella milf di circa 30 anni con lunghi capelli neri, bocca carnosa e tettone simili alle mie, nonostante di corporatura fosse molto esile.

Avevo visto diversi film porno di sesso a tre con giovani troie e guardandoli mi avevano fatto venire la voglia ma, non avevo mai seriamente pensato di farlo. Eva si avvicinò ed iniziò ad accarezzarmi il viso e scostando leggermente i miei capelli mi diede un bacio con le sue labbra carnose sulle mie. La sua lingua si fece largo nelle mie labbra mentre la sua mano destra iniziò lentamente a sollevare il mio vestito.

Pensai che Eva era una vera troia perversa perché era bravissima a baciare e riuscì a farmi vibrare il clitoride già dopo pochi istanti. Julian se ne stava sul letto a godersi la scena, era palese che fosse abituato. Non si stava masturbando ma ci mangiava con gli occhi.

Intanto Eva continuava a baciarmi e la sua mano aveva raggiunto il mio perizoma spostandolo con cura. Il suo dito era freddo e questo mi piaceva, iniziò ad accarezzare il mio clitoride che già fremeva di piacere e mi sussurrò “hai voglia di scopare è?”

Annuii e risposi “si, ho tanta voglia di scopare con entrambi!”. Julian si avvicinò, mi prese e mi fece appoggiare alla scrivania. Mi baciava il collo mentre Eva mi sfilava delicatamente il perizoma.

Desideravo ardentemente che uno dei due iniziasse a leccarmi la fica. Iniziai a gemere di piacere quando Eva riprese a baciarmi mentre Jiulian si abbassava verso la mia fica. Iniziò a percorrerla lentamente con un dito per poi avvicinarsi con le labbra ed iniziare a leccarla come un gelato.

Eva face scendere il mio viso fino ai suoi capezzoli turgidi che io iniziai a leccare con passione. Lei portò la testa indietro ed iniziò a gemere di piacere. Julian aveva unito alla lingua prima uno, poi due ed infine tre diti. Io ormai urlavo dal piacere e pregavo che si decidessero a possedermi completamente.

Julian si alzò e si svestì completamente restando nudo di fronte a me e Eva. Entrambe avemmo lo stesso pensiero e come due donne ninfomani arrapate dicazzo avvicinammo le nostre bocce al suo uccello. Uno scambio di lingue e poi iniziammo a leccare il suo uccello.

Aveva un cazzo veramente grosso e lo sentivo continuare a crescere mano a mano che i minuti passavano. Mentre iniziai a prenderlo completamente in bocca percepii un nuovo ed intenso piacere. Abbassai gli occhi e vidi che Eva aveva allungato le mani arrivando a stimolare il mio clitoride.

Interruppe tutto Jiulian dicendo “vi prego, non resisto più”. Mi mise a pecora e Eva si posizionò di fronte a me con la sua grande fica proprio all’altezza della mia bocca. Per la prima volta mi avvicinai alla sua fica, era invitante e quando iniziai a succhiare il suo clitoride la sentii godere e questo mi fece sentire estremamente sexy zoccola esperta.

Jiluan infilò il suo cazzo dentro di me ed iniziò a muoversi piano, mentre io continuavo a leccare la fica di Eva.
Poco dopo Julian iniziò a muoversi più velocemente e mentre sentivo i suoi copi io godevo come una pazza. Tutti ansimavamo di piacere mentre Jiulian mi possedeva. Non ci capivo più nulla e mentre sentivo il mio corpo raggiungere l’orgasmo Eva disse “sto venendo!”. Julian aumentò il ritmo e venimmo tutti nello stesso istante urlando di piacere.

Riapro gli occhi d’improvviso e mi rendo conto di essere sola nella mia stanza con una calda sensazione tra le gambe.