Segreti di una centralinista erotica

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Segreti di una centralinista eroticaIl mio nome è Selene ma, mi faccio chiamare Lola. Sono una ragazza poco più che 30enne ma, durante l’orario di lavoro solitamente dico di averne meno.

Faccio la centralinista erotica ed ho deciso di pubblicare questo racconto per riassumere in breve la mia esperienza delle chiamate hard a pagamento.

Ho iniziato per caso diversi anni fa. Un mio amico mi ha consigliato questo mestiere, diceva che aveva la voce adatta. A tutti fanno comodo dei soldi in più per arrotondare e fu così che ho iniziato la mia carriera di telefonista erotica da casa.

La chiamata con il primo cliente fu indimenticabile. Ricordo che mi attaccò subito il telefono in faccia perché ero impacciata, non sapevo bene cosa dire e come comportarmi. Ora invece è diventata una cosa naturale e della quale non riesco più a farne a meno. Mi piace fingere di essere giovane porcellina vogliosa, una cicciona arrapata oppure una segretaria maliziosa che si annoia al lavoro.

La maggior parte della gente che chiama vuole sentire sempre le stesse cose: preliminari, sesso orale, posizione del missionario e vie dicendo. Alcuni chiudono la chiamata mentre stanno venendo, altri hanno accortezza di ringraziare prima di salutare e chiudere la conversazione.

Ho alcuni clienti abituali, si tratta di una ventina di uomini che chiamano anche un paio di volte al giorno. Mi parlano dei loro problemi in famiglia con la moglie ed i figli o si sfogano per i problemi che hanno sul lavoro o nella vita in generale. Sono tutti fieri di fare sesso telefonico con me invece che andare a zoccole come fanno altre persone.

Parlare con una centralinista porno non è nemmeno più così cara come lo era una volta. Oggi giorno, la continua crescita delle linee hot e quindi della concorrenza ha comportato un notevole abbassamento delle tariffe.

A volte capita che Lola sia chiamata anche da donne. Adorano sentirsi dire le stesso cose degli uomini. In tutta la mia carriera di telefonista sexy sono sempre riuscita a mantenere la massima riservatezza riguardo la mia privacy e quella del cliente. Ricordo che una volta credo che fossi al telefono con il mio vicino di casa, l’ho capito perché ho sentito nel sottofondo l’ambulanza che passava ed in quello stesso momento ne stava transitando una anche sotto la mia finestra ma, fortunatamente lui non ha sospettato di nulla.

Ricordo che era sul punto di raggiungere l’orgasmo che stava urlando “ho tanta voglia di scopare” quando ho sentito le sirene del pronto intervento avvicinarsi al nostro stabile ed è in quello stesso istante che sono riuscita a riconoscere il suo tono di voce. Aveva chiamato la mia linea erotica zitto e godi quindi fino a quel momento avevo sentito solo il suo respiro ed i suoi gemiti di piacere.

Ricordo che per non farlo insospettire alzai il tono di voce fingendo di essere anche io sull’orlo di un orgasmo, fino a quando il suo cazzo esplose e l’ambulanza si allontanò dalla via.