Storia di un incontro sexy da raccontare…

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lecca culo ad uomo e fa una segaLucio l’ho conosciuto tramite un annuncio che ho inserito in uno di quei siti di incontri occasionali. Ci siamo sentiti ed anche se non abitiamo molto vicini, abbiamo deciso di darci appuntamento un sabato pomeriggio, in un hotel nel pressi della stazione centrale di Bologna per un incontro mordi e fuggi. Dopo i primi classici istanti di imbarazzo, sapendo entrambi il motivo dell’incontro, iniziammo a spogliarci.

Ovviamente ognuno è curioso di scoprire com’era fatto l’altro perché le foto degli annunci, solitamente, non rendono mai l’idea. Non ci siamo ancora tolti nulla di fatto, solo sbottonata la camicia io ed i pantaloni lui, quando mi si avvicina chiedendomi il permesso di baciarmi.

So che gli piace farlo perché me lo ha già scritto in uno dei nostri messaggi, così le nostre bocche si uniscono in un bacio. Le mani iniziano a toccare il corpo dell’altro fino a ritrovarci completamente nudi. Lui poco sopra la cinquantina, un pò abbondante ma decisamente tonico e passivo io una trentenne madre di una bambino di pochi mesi e moglie che cerca un modo per fare le corna al marito ed evadere dalla routine quotidiana facendosi, di tanto in tanto, una scopata con perfetti sconosciuti incontrati in rete.

Restiamo in piedi a baciarci e toccarci a lungo. Mi piace il suo viso, è decisamente intrigante. Dopo aver percorso quasi tutto il suo corpo inizio a concentrami sul cazzo, maneggiandolo con estrema delicatezza. In pochissimi istanti noto una decisa ed incontenibile  crescita che decido di incrementare ancora con la bocca… Mi chino ed inizio a leccarlo e succhiarlo con le labbra, la lingua e le mani contemporaneamente. In pochissimi attimi il frutto del mio impegno è bene visibile.

Come una ragazzina lo prendo per mano e lo porto in camera. Ci sdraiamo e ci abbracciamo ricominciando a baciarci. Sapendo che gli piace lo lascio fare, fino a quando non ne è sazio, si gira posizionandosi di fianco a me per gratificante sessantanove.

Prendo in bocca il suo cazzo duro e senza utilizzare le mani inizio a succhiarlo con estrema maestria. Lui fa altrettanto con il mio clitoride tanto che in una manciata di secondi la mia figa è completamente bagnata e dilatata.

Spostandosi di colpo mi dice “Fermati, fermati che stò per venire! Sei troppo brava, fai veramente dei pompini perfetti porca zoccola che non sei altro. Con il lavoretto che hai fatto il mio cazzo sta per scoppiare!”

“E allora lasciamolo scoppiare…” lo riprendo in bocca stringendolo a me con entrambe le mani ben strette sul suo culo, riprendo a succhiarlo. Prova a divincolarsi ma, poi si mette giù di schiena a godersi quanto stò facendo senza più replicare.

Delicatamente misi appoggio anche un dito nel suo buco del culo e non ci mette molto a bagnarmi la lingua, ansimando e lanciando urletti che mi sembrano assai eccitanti. Poco dopo comincia a tremare come una foglia ed inizia a pregarmi di smettere perché non riesce più a resistere. Lo accontento, continuando però a leccarlo tutto intorno.

La cappella è completamente scoperta e di un rosso violaceo indescrivibile. Lo spingo su un fianco ed inizio a leccare bene il solco umido che ha tra le chiappe. È morbido come la pelle di un bambino e senza peli. Il buco del culo è leggermente dilatato ed infilarci dentro la lingua è estremamente facile. Lo faccio sobbalzare tornando sullo scroto mentre con il pollice faccio pressione in quel buchetto. Capisco che gradisce con dei mugolii…

A questo punto non resisto più, sono eccitata come una troia in calore anche io stessa e mi rimetto il bocca tutto l’uccello. Era umido e non tardo molto a gustare il sapore del suo sperma dello caldo scendermi in gola.

Soddisfatto e svuotato si riveste, così come faccio io, ci salutiamo e ci diamo l’arrivederci al prossimo incontro.