Una serata tipo in discoteca

banner 899 erotico

figa rasata scopataIl locale era ormai quasi deserto, il dj aveva appena smesso di mettere su la musica ed il buttafuori faceva segno di uscire. Mattya, seduto affianco a me nelle poltroncine, aveva una faccia che la diceva tutta. Riusciva a malapena a tenere gli occhi aperti ed il suo alito puzzava di alcol da morire. Alice era sparita, forse era in bagno a vomitare. Lo stesso Silvia che però, conoscendola, immaginavo fosse nel parcheggio a fare un pompino a qualche sconosciuto. Già me la immaginavo mentre si faceva sborrare in bocca con il tipo che le mugugnava qualcosa di incomprensibile, probabilmente che voleva infilarle l’uccello nel culo.

“Ohi Matty hai idea di che fine possa aver fatto Alice e quella troietta ninfomane di Silvia?” Mosse lentamente il capo a destra e sinistra per farmi cenno di no. “Ok dai, allora noi intanto usciamo se no qui ci rompono il culo”.

Prima di alzarci ripensai, per un attimo, al ragazzo che avevo conosciuto ad inizio serata. Un figo da paura al quale mi ero strusciata, in pista, per un bel pezzo! Anche io, come le mie amiche avevo bevuto quella sera ma, comunque ricordavo che ad ogni mia strusciata il suo cazzo si drizzava sempre di più. Resistette per alcuni minuti prima di prendermi la mano ed appoggiarsela sul suo cazzo duro che usciva dalla bottega dei pantaloni. Si, avete capito bene… si era sbottonato i jeans ed aveva tirato fuori l’uccello per farselo segare. Fortunatamente eravamo in un punto abbastanza isolato della pista e lontano da occhi indiscreti.

Mentre io mio davo da fare con quel bel cazzo duro, lui si dedicava alla mia figa rasata ed eccitata. Mi aveva infilato la sua mano sotto la gonna e mi stava facendo godere alternando strofinamenti del clitoride con un ditalino a due o tre dita. Peccato che quando stavo iniziando a divertirmi sul serio, un buttafuori, venne ad interromperci con la scusa che dovevamo lasciare libero il passaggio.

Ricordo che fece cenno al tipo di allontanarsi, facendo invece rimanere me li ferma con la sua mano poggiata sulla mia spalla. Senza dirmi nulla mi fece cenno di seguirlo. Ricordo che era un uomo molto muscoloso, vestito completamente di nero, alto e con la testa rasata. Aprì la porta dei camerini e mentre mi faceva entrare sentii che stava avvisando i suoi colleghi, tramite l’auricolare, che si sarebbe allontanato dalla postazione per un po’.

Anche se ero ubriaca capii subito che per quella notte sarei stata la sua troia ma, la mia fica era ancora bagnata e vogliosa quindi non feci molte paranoie. “Guardando come smenavi il cazzo di quel tipo mi hai fatto venire una gran voglia di chiavarti, sei una giovane troietta in calore è? Ho tanta di quella voglia di scopare e sborrarti dentro che non resisto più.”

“Dai su allora, cosa aspetti?” Credo di avergli detto queste parole o qualcosa del genere, non ricordo bene. So solo che mi sollevò da terra con entrambe le braccia per mettermi a sedere, a gambe aperte, sopra un tavolino. Già voglioso ed eccitato si sbottonò velocemente i pantaloni e senza nemmeno mettersi il preservativo, me lo infilò su con forza.

“Dai continua così che ti faccio sborrare dentro se la prossima volta fai entrare me e le mie amiche a bassissimo costo, anzi gratis che tanto a te basterà una semplice telefonata! Dai, toccami…ti piacciono le mie tette? Continua così…Fammi godere!!!” Dovevo essere proprio fuori di me in quel momento. “Sei una tettona insaziabile è? Altro che timida diciottenne! Ci penso io a te adesso”.

Il suo cazzo doveva essere il santo graal delle troie calde ed arrapate come me. Non poteva fare a meno di urlare dal piacere, certa che tanto con tutto quel casino non mi avrebbe sentita nessuno. Raggiunsi almeno un paio di orgasmi prima che anche lui iniziò ad emettere i primi gemiti di piacere.

Capii subito che stava per sborrare ed io non facevo altro che incitarlo a venirmi dentro e riempirmi tutta. Ero troppo vogliosa di sentire tutto il suo calore dentro di me e non dovetti aspettare molto per farmi inondare da tutta la sua sborra calda. Che pezzo di scopata ragazzi! Sono certa che vi starete domandando ed i biglietti? Vi dico solo che da quel sabato in poi io e le mie amiche continuiamo ad andare sempre in quella stessa discoteca….