E’ una vita che voglio scoparmi mia cugina e finalmente ci sono riuscito!

 ragazzo che sbircia nella scollatura di una ragazza mentre lei dorme

Era Capodanno e come ogni anno tutta la famiglia, compresa mia cugina Giulia, la sorella Denise ed i genitori, a casa di mia nonna. Come sempre passammo la serata a tavola con cibi e bevande a non finire per poi trascorrere il tempo, in attesa della mezzanotte, tra giochi a carte e bevande alcoliche varie.

La serata trascorse velocemente e dopo la mezzanotte, uno alla volta, iniziammo a prendere la direzione di casa. I miei zii, che erano arrivati dal Molise, rimasero a dormire a casa di mia nonna mentre Giulia e Denise si fermarono rispettivamente a casa mia e di mio fratello, a causa della mancanza di ulteriori posti letto in casa di mia nonna.

Durante il tragitto in auto mi accorsi che Giulia era letteralmente distrutta ed allungando lo sguardo verso di lei non potei far a meno di notare che aveva delle gambe sexy e lunghissime, era molto arrapante anche il suo seno che riuscivo ad intravedere dalla profonda e provocante scollatura del vestito che indossava.

La cintura di sicurezza della mia auto metteva ulteriormente in mostra le sue forme, dividendo la tetta destra dalla sinistra.  Mi son reso conto che mia cugina anche se era ancora una studentessa liceale, in questo ultimo periodo era diventata una gnocca sexy e tettona, infatti solo guardandola, sentivo il cazzo crescere tra le mie gambe. Ne avrá fatti drizzare di cazzi, pensai.

Mentre fantasticavo in quante e quali posizioni avrei voluto scoparmi quella topa di mia cugina mi destai dal mio sogno ad occhi aperti al sentir pronunciare “appena arriviamo a casa voglio distendermi subito a letto perché sono stanchissima!”.

Giunti a casa mia aiutai mia cugina a raggiungere la camera degli ospiti, visto che era in uno stato pietoso. Non provò nemmeno di cambiarsi ed indossare il pigiama, si buttó sul letto non appena varcammo la soglia della camera. Io non stavo tanto meglio ma, trovai comunque la forza di dirigermi in cucina e prenderle un’aspirina.

Tornai nella stanza dove si era sdraiata Giulia ma, lei stava già dormendo. I miei occhi non poterono fare a meno di notare nuovamente le bellissima tette di mia cugina che fuoriuscivano dalla scollatura del vestito che ancora indossava.

Mi resi conto che stavo giocando con il fuoco perché avrebbe potuto svegliarsi in qualsiasi momento ma, il desiderio di toccare le sue belle tette era più forte di me… infondo era sdraiata sul letto e non dava cenno di volersi svegliare.

Aiutato anche io da qualche bicchiere di vino in piú bevuti a  tavola, iniziai a palpeggiarla delicatamente. Nonostante il suo vestito, non potevo non confermare il fatto che mia cugina Giulia, aveva due tette enormi.

I suoi seni riempivano completamente il palmo delle mie mani. Erano belle sode, ma allo stesso tempo grandi ed invitanti. Toccarle era un piacere, tanto che già sentivo il mio uccello gonfiarsi nei boxer. Se si fosse svegliata, sarebbe stato impossibile trovare una scusa per giustificare quello che stavo facendo.

Erano anni che pensavo “voglio scoparmi mia cugina” e metterglielo nel culo fino a svuotarmi le palle ed il quel momento preso dall’eccitazione, di impulso  mi slacciai con una mano prima la cintura e poi la zip dei pantaloni. Mentre continuavo a tastare il suo seno con l’altra mano, tirai fuori dalle mutande il mio cazzo ormai duro e gonfio.

Non sono uno di quei ragazzi assatanati di sesso a cui piace masturbarsi mentre si eccitano davanti alle foto di donne nude oppure al telefono ma, lei era bellissima ed io non ho saputo resistere. Ho iniziato a farmi una sega mentre palpeggiavo il suo seno.

In quel momento si svegliò. Ricordo che rimasi paralizzato, non avevo scusanti per giustificare quello che stavo facendo. Lei era assonnata ed evidentemente ancora molto ubriaca perché non ci trovò nulla di strano in quella situazione.

Mi sorrise, allungò prima la mano verso il mio cazzo e poi il collo. Senza dirmi niente iniziò ad accarezzarmi per palle e leccarmi l’uccello. Io rimasi senza parole perché quello era u nsogno che si stava avverando.

Mi resi conto che il mio cazzo era gonfio di sborra e non potevo fare a meno di ansimare di piacere. Mentre lei mi ciucciava il cazzo io continuavo ad eccitarmi toccando i suoi seni e più il ritmo della sua bocca aumentava più io facevo fatica a trattenermi.

Ero talmente eccitato che d’istinto decisi di salirle sopra, non persi nemmeno tempo a sfilarle il vestito o toglierle il perizoma e lo spostai leggermente, giusto quel tanto che  bastava per permettermi di infilzarla con il mio cazzo.

Le scivolò dentro senza nessun tipo di resistenza. Si sentiva che la sua fica era vogliosa, infatti era molto dilatata e bagnatissima. Ero completamente in estasi. Ricordo che le diedi dei colpi d’anca veramente potenti, per farle sentire il mio cazzo fino infondo.

Continuavo a sbatterla e godere come un matto mentre la sentivo ansimare di piacere quando mi accorsi che non sarei più riuscito a trattenere la sborra che stava per uscire dal mio cazzo. Mi ricordo che fui costretto a togliermi di fretta perché altrimenti l’avrei inondata.

La mia sborra le cosparse il ventre, esplose letteralmente appena lo tirai fuori dalla sua fica. Lei mi guardava e senza dire una parola con un dito raccolse un po’ della mia sborra dal suo ventre e se lo mise in bocca per assaporarlo.

Ricordo che rimasi sbalordito da questa cosa ma, che probabilmente dovesse averlo fatto solo perché era veramente molto ubriaca ancora infatti subito dopo questo gesto di girò di spalle e si rimise a dormire come nulla fosse ed io non feci altro che risistemarmi ed uscire dalla camera.

Era diverso tempo che non avevo un orgasmo come quello, le mie palle erano completamente svuotate…spero che mi cugina torni a farmi visita più spesso!